
I termini «handicap» e «handicappato», che fanno ormai parte del nostro vocabolario, sostituiscono oggi quelli che con il tempo hanno acquisito una connotazione dispregiativa come «storpio» o «deficiente». Per lo stesso motivo si tende a dire «audioleso» o «non udente», invece di «sordo» e «non vedente», invece di «cieco», come pure si va lentamente diffondendo l'espressione «sindrome di Down» o «malattia di Down» a sostituzione del nome «mongoloide».
La parola «handicap», che viene dall'inglese, è entrata nell'uso riferendosi ad una determinata situazione di gioco: dovendo scambiare due oggetti diversi, chi aveva quello di minor valore vi aggiungeva un'altra cosa e, dopo averla nascosta in una mano infilata dentro il cappello (hand in cap), proponeva il baratto al suo avversario.
Successivamente è passata ad indicare, nelle competizioni ippiche, la difficoltà supplementare imposta ai cavalli più prestanti per ridurne il vantaggio naturale. Così i cavalli migliori o percorrevano una distanza maggiore o portavano un carico in più, per uguagliare la possibilità di tutti i concorrenti.
Attualmente, per chi gioca alla vita, indica lo svantaggio dell'uomo più debole. In fondo si sa, la vita è per tutti una corsa ad ostacoli, per molti però c'è il momento della pausa, la sosta per ritemprarsi, ricaricare le energie spese, per l'handicappato invece c'è l'estenuazione, continua e lenta come una agonia.
Fin qui tutto chiaro. Tutto scontato. Per me, per gli altri.
Poi un certo giorno... Ero andata a trovare gli amici in uno di quegli istituti che si definiscono di riabilitazione e si rivelano, poi, squallidi cronicari. Ero solo una comparsa nella rappresentazione vivente del dolore e calcavo la scena con la sicurezza che l'abitudine mi conferiva.
Cercavo Mario, l'«assente ingiustificato» del nostro piccolo gruppo, avevo già alle spalle l'infinito di un corridoio che si snodava come una serpentina nel labirinto dell'alienazione, quando finalmente trovai la sua camera.
Più crisalide che uomo, disteso sul letto di una stanza inondata di musica, finalmente libero inseguiva i suoi sogni ad occhi chiusi' in un'espressione beata.
Mi fermai sorpresa. Sorpresa del suo sogno. E per la prima volta mi accorsi della sua età cronologica: ventiquattro anni di giovinezza!
Ritornato al quotidiano della realtà a cui lo richiamavo, Mario sorrise come chi vuole scusarsi. Scusava il suo diritto al sogno.
In quell'attimo compresi: l'handicappato non è solo quello che porta un peso maggiore degli altri, è, soprattutto, il concorrente lasciato fuori gara. Cioè uno senza fantasia, anche se può volare per spazi infiniti; senza amore, anche se ne può dare a piene mani; senza sesso, anche se ne ha l'ardore; senza lavoro, anche se ne ha la volontà. Uno cui si nega anche il desiderio del sogno, dell'amore, del lavoro. Uno cui non si riconosce neppure il valore della gioventù.
Sorrisi anch'io, di amarezza però. Pensai al «Pinocchio» di Collodi che i Giapponesi hanno accusato di discriminare ciechi e zoppi, per cui la storia della volpe zoppa che guida un gatto cieco non deve essere messa tra le mani dei bambini!
Pensai alla premura dimostrata dalla nostra società così preoccupata di diffondere la nuova terminologia dell'emarginazione. Pensai poi alla mia scuola nuova nuova fatta di scale. Pensai a Fiorella, che non può salire nè sull'autobus, nè sulla corriera, perchè il predellino è troppo alto.
Oggi, come ieri, l'handicappato, anche se ha vent'anni, condivide la sorte del vecchio. Spersonalizzato e privo di potere. Esiliato e rassegnato, specialmente se non ha, a sostegno, il privilegio del censo o della cultura. Costretto ad un presente che ha perso la sua dimensione storica.
Però non si chiama più spastico nè monco nè matto. Una conquista, no?!
Rita Bigi Falcinelli
Aggiungi questa pagina al tuo Social Network preferito
| Commenti |
|
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."
| < Prec. | Succ. > |
|---|






Thanks!that's great link:http://www.pickairjordansnike.com/ Discounted link:http://www.mulberryoutletss.com/ available in Limited Stocks. Buy
Great story it is without doubt. My teacher has been waiting for this info =-=
If possible, as you gain knowledge, would you mind updating your blog with more
information? It is very ideal for me. =-=
ciao laura, per info piu` precise ti conviene contattare direttamente rita al
3397263306 . ha detto che avrebbe concordato date e orari con l...