L’esperienza di Cagliari, alla scuola di meditazione di padre Piras, un giovane di 94 anni.
Prestigiosa!
I ricordi sono freschi, ma ora vorrei ri-viverli con le 160 persone che erano presenti e che sono state testimoni ,oltre che protagoniste, di un mega-laboratorio in cui ognuno poteva lavorare accanto alla diversità dell’ altro fino a scoprire di essere uguali , di essere tutti portatori dello stesso pensiero, dello stesso ardore.
Baffi, denti da latte, tempeste ormonali al primo fiorire, varietà eterogenea apparente dentro cui batte sempre lo stesso cuore umano.
Una volta si chiamava humanitas. Ma ora abbiamo ristretto il campo e ci sentiamo più sicuri dentro gli argini delle categorie, qua i bambini, là gli adulti, qui gli anziani. Pappe, decaffeinati, omogeneizzati. La comunicazione si è interrotta fra le classi e all’interno delle classi. E così l’espansione.
Che ampio respiro invece a Cagliari! Tutti insieme, senza età, in un unico vocalizzo, tutti insieme in unico respiro, tutti insieme nell’onda del mare. E il risultato?
Giacomo, di 11 anni, può espandersi in questo clima e vivere un’esperienza di immensità sulle orme dell’Infinito leopardiano.
Tutti ne siete stati testimoni.
Si può, dopo, ritornare dentro il proprio recinto a becchettare a testa in giù come polli in batteria?
Troppo spesso si scuote la testa e si mormora: è stato un caso, solo un caso.
E’ andata cosi?
Lavori dei partecipanti
Poesia (Giacomo, 11 anni) (58.81 kB)
Alcune foto
Un saluto affettuoso
il bambino è un seme,la maestra da l'acqua con amore,spera che non prenda
freddo,che cresca,quando sarà pronto,solo allora da solo si si apr...
Prof !!! Quanti ricordi !!! E quante ore passate sulle vecchie cartine d'Ancona
ad analizzare ... studiare ... e poi quel volantino ... sono ...
un grazie di cuore per la gioia e la grinta con cui ci hai dimostrato che si
possono riunire intorno alla meditazione tutte le età e pe...
Ciao Rita, è bello poterti incontrare ogni volta che ne ho voglia anche se
sono lontano con un semplice click. Un abbraccio